Cari lettori, caro diario (blog),
ciao.
Innanzitutto vorrei esplicarvi il perché di questo blog,
inizialmente l’avevo creato solo per il gusto di provare anche io ad avere un blog, a modificare l’interfaccia grafica, a creare i feed RSS su feedsburner… ma ora capisco perchè si creano i blog e perchè ne ho bisogno: il blog è, come avevo letto in qualche definizione online, il proprio diario leggibile da tutti e voglio iniziare a renderlo tale.
Una strana azione
Ma veniamo a noi… questa mattina stavo studiando quando, ho sentito qualcosa: una specie di voglia di capire qualcosa, come guidato da non so cosa sono andato alla biblioteca familiare e mi sono messo a prendere libri casualmente e dopo averne deposti vari, (tra cui un dizionario medico, un compendio di diritto dell’uninone europea e una proposta di legge contro i missili atomici di non so quanti anni fa) ho trovato quello che cercavo, stavo per deporre “Il ritratto di Dorian Gray”, di Oscar Wilde, quando ho notato una prefazione che nelle altre edizioni che avevo visto non c’era, lì ho notato la parola artista e ho capito che non era una prefzaione come le altre, così sono andato al tavolo e mi sono messo a leggere, alla fine mi è piaciuta molto, anche se è durata solo 2 pagine, e ho capito che era quello che stavo cercando.
Ma nonostante ciò ho continuato a cercare.
Alla fine ho deciso che avrei iniziato a leggere il primo libro che mi capitava sotto mano, era “Bll Gates, Una biografia non autorizzata”, di Riccardo Staglianò, e ho iniziato a leggere l’introduzione, dopo un po’ mi ha colpito un espressione: “Da allora, in auto o senza, la corsa dell’ex ragazzo Bill Gates non si è più fermata un attimo“.
Ed ecco invece la prefazione di Wilde (estratto):
“L’artista è il creatore di cose belle.
Rivelare l’arte e celare l’artista è il fine dell’arte. [...]
Non esistono libri morali o immorali, solo libri scritti bene o male [...]
La vita morale dell’uomo fa parte della matera dell’artista, ma la modalità dell’arte consiste nell’uso perfetto di uno strumento imperfetto
L’artista non ha bisogno di dimostrar nulla [...]
Nessun artista ha intenzioni etiche. [...]
Il pensiero ed il linguaggio sono per l’artista strumenti di un arte. [...]
Ogni arte è epidermide e simbolo.
Chi vuole andare sotto l’epidermide lo fa a proprio rischio.
Chi vuole andare sotto il simbolo lo fa a proprio rischio. [...]
L’artista è daccordo con sè stesso [...]“.
Poi m’è venuto in mente non so perchè di pubblicarlo qui e senza pensare troppo ho accso il PC ed ho iniziato a scrivere.
E credo di aver capito, io, da questa faccenda che diventerò scrittore e non verrò fermato da nulla e nessuno: opinioni contrarie, critica, ecc. – L’artista è daccordo con sè stesso scrive Wilde!!!
Ebbene credo sia tutto per ora.
Ciao a tutti
Ela Inoelloc
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